Monsignor Tonucci inizia sabato a Padova il mandato come Delegato Pontificio del santuario

2' di lettura 09/05/2014 - La Delegazione Pontificia è lieta di comunicare che l’Arcivescovo Prelato e Delegato Pontificio di Loreto, Mons. Giovanni Tonucci, sabato 10 maggio 2014, alle ore 18.00, nella Basilica di Sant’Antonio in Padova inizierà ufficialmente con una solenne celebrazione il suo mandato come Delegato Pontificio per il Santuario antoniano.

"Dinanzi alla comunicazione ufficiale della nomina – ha detto Mons. Tonucci – ho provato un senso di smarrimento e la preoccupazione di non riuscire a fare tutto, avendo già l’impegno di una presenza forte a Loreto. Però mi sono rincuorato pensando alla fiducia dimostrata dai superiori affidandomi questo incarico. Inoltre, sono stato accolto in modo molto cordiale dalla comunità dei frati.

E questo è importante per me, perché sono loro a fare il lavoro “vero” e sapere di poter essere tranquillo su questo punto mi rende sereno». «Sant’Antonio, ha sottolineato - ancora Mons.Tonucci - può ben essere definito il Santo della famiglia, perché nella sua vita ha compiuto alcuni gesti a difesa della pace familiare che sono messaggi importanti e attuali anche per le famiglie di oggi. Ai nostri giorni si parla tanto di violenza familiare: ci sono episodi della vita di frate Antonio che hanno in tal senso molto da dirci.

Dovremmo compiere lo sforzo di tradurre in esempi concreti e in messaggi spiegati e arricchiti gli episodi della vita del Santo che hanno un riferimento diretto a questa realtà. Nel nome e sull’esempio di sant’Antonio potremmo anche pensare di lanciare una sorta di “crociata” di preghiera in preparazione al Sinodo straordinario di ottobre sulla famiglia. È indubbio che oggi ci sia una forte lotta contro la famiglia in quanto idea, che va in qualche modo contrastata affermando valori veri della realtà familiare».

«Ho incontrato sant’Antonio – ha concluso il nuovo Delegato per la Basilica del Santo – in tutti i luoghi in cui sono stato nel mondo: egli è e resta il Santo più popolare nella Chiesa, amato anche da coloro che forse non conoscono molto della sua vita e dei fatti che hanno creato questo fenomeno di santità. Tutti, davvero tutti, si rivolgono al Santo. Ricordo che anche il cardinal Casaroli lo pregava. Un giorno gli chiesi come faceva a trovare i documenti che gli servivano in mezzo alla enorme quantità di carte che ricopriva la sua scrivania, ed egli mi rispose: “Prego sant’Antonio e lui mi aiuta!”».


dalla Delegazione Pontificia di Loreto




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-05-2014 alle 15:24 sul giornale del 10 maggio 2014 - 470 letture

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