La solidarietà del Presidente Zaia al giornalista Ragogna

1' di lettura 13/01/2021 - “La violenza verbale e fisica è inammissibile e non è mai uno strumento di democrazia. A chiunque essa si rivolga, indipendentemente dal pensiero di ciascuno, la violenza non colpisce soltanto la persona a cui è indirizzata, ma è una minaccia verso tutti coloro che credono nel rapporto civile".

Lo dice il Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, in merito alle offese e minacce di morte rivolte al giornalista friulano Giuseppe Ragogna, apparse sui social network.

“Il dibattito e la discussione, a volte anche accesi, possono essere compresi e sono il sale della democrazia. Ma la divergenza di opinioni non può e non deve mai, nemmeno lontanamente, sfociare in violenza, fisica o verbale che sia – sottolinea Zaia -. Lo ripeto, non c’è nessuna giustificazione per l’atteggiamento di certi leoni da tastiera. Certo di interpretare il pensiero di tutti i Veneti per bene rivolgo, quindi, tutta la mia solidarietà a Ragogna. Questi episodi vanno condannati perché non fanno altro che alimentare aggressività, in un momento dove tutti noi dovremmo fermarci a riflettere su quali sono le vere priorità”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-01-2021 alle 10:53 sul giornale del 14 gennaio 2021 - 122 letture

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