Proposta UE sul vino: per Cotarella, presidente Assoenologi, aggiungere acqua "è pura follia"

1' di lettura 08/05/2021 - "Dopo le etichette allarmistiche, adesso arriva anche l'idea di annacquare il nostro vino, una proposta irricevibile".

"Aggiungere acqua al vino è pura follia. Consiglio a Bruxelles di consultare i produttori e noi enologi prima di proporre certe leggi": é il commento del presidente di Assoenologi, Riccardo Cotarella alla proposta che arriva dall'Unione europea.

"A causa della pandemia stiamo vivendo uno dei momenti più difficili di sempre, afferma Cotarella, e l'Ue invece di sostenerci cosa fa? Ci infligge il colpo di grazia, semplicemente vergognoso. Se vogliono bevande alternative, se la creassero pure, ma giù le mani dal nostro vino, un patrimonio non solo dell'enogastronomia, ma direi della cultura mondiale". "Chiederemo al governo che si faccia promotore di ogni iniziativa tesa a tutelare il nostro mondo verso certe scelte che assolutamente non condividiamo", dice ancora Cotarella.

"Abbiamo bisogno di sostegni, ha concluso Cotarella, per tutelare e promuovere i nostri vini, per renderli sempre più competitivi sui mercati globali, poi siamo noi enologi e sono i tanti produttori a raccomandare di bere in maniera sana ed equilibrata, ma non abbiamo certo bisogno di portare sulle nostre tavole delle alterazioni come invece suggerisce l'Europa".






Questo è un articolo pubblicato il 08-05-2021 alle 10:25 sul giornale del 10 maggio 2021 - 122 letture

In questo articolo si parla di attualità, umbria, articolo, Danilo Bazzucchi

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