Melodia, Presidente del VJA di Padova, parla del corso organizzato con l'IdO di Roma, per la cura degli stati dissociativi da traumi legati al Covid

2' di lettura 26/05/2021 - Covid e giovani. Sono due i fenomeni contrapposti emersi negli adolescenti, di fronte allo stress e agli stimoli provocati dal cambio delle abitudini dettato dalla pandemia. Ne ha parlato diffusamente Carlo Melodia, psichiatra, psicoanalista e presidente dell'Associazione Viaggi Junghiani Analitici (VJA) di Padova: che ha promosso, insieme all'Istituto di Ortofonologia (IdO) di Roma, un corso biennale dedicato proprio al riconoscimento e alla cura degli stati dissociativi su base traumatica..

Il corso è partito lo scorso anno per tutti gli operatori della salute, ma a luglio prossimo apre le porte alla seconda annualità, indirizzata esclusivamente agli psicoterapeuti.Ma torniamo al discorso iniziale: nelle reazioni degli adolescenti - ma, in sostanza, dei giovani in generale - di fronte al cambiamento forzato di abitudini provocato dall'epidemia, ha spiegato Melodia, c'è stata, "Da un lato una spinta verso la direzione psicologica del 'puer', cioè della ribellione, per cui le persone infrangono le regole con assembramenti e feste illegali, l'uso improprio o il rifiuto di mascherine e igienizzanti, insieme al consumo spinto di alcolici, anche in una modalità esagerata, superiore rispetto alle abitudini pre-Covid. Dall'altro, persone dominate dal complesso del 'senex', che si fanno iper prudenti, si isolano tra le loro quattro mura, che non escono nemmeno per una passeggiata. Sono estremi psicologici e di stili di comportamento presenti in ogni epoca ed è difficile, al momento, prevedere in quanto tempo potranno essere assorbite in un funzionamento rinormalizzato, o quanto diventeranno eventi che segneranno la vita e lo psichismo delle persone", da qui ai prossimi anni..

Di fronte a questa situazione praticamente nazionale ( con qualche differenza, però non troppo significativa. tra le varie regioni italiane), qual è stata la richiesta formativa dei corsisti della prima annualità? "Il master - ha spiegato ancora Melodia - cerca di strutturare un metodo di riconoscimento e di terapia quale elemento fondamentale di un lavoro fruttuoso con i pazienti. Saranno presentate anche metodiche corporee di rilassamento, di riflessione e integrazione psicocorporea, utili per comprendere meglio il meccanismo con cui un trauma determina una dissociazione psichica e come si aiutano i pazienti a re-integrare le parti dissociate".

I partecipanti del primo e del secondo anno del corso si incontreranno in due iniziative accreditate Ecm: due fine settimana intensivi a luglio e settembre sulle tecniche immaginative rivolte a entrambe le annualità. Il primo anno si concluderà a settembre e il secondo anno si aprirà a luglio. Per informazioni:
https://www.ortofonologia.it/corso-biennale-ad-indirizzo-junghiano-riconoscimento-e-cura-degli-stati-dissociativi-nei-traumi-precoci/






Questo è un articolo pubblicato il 26-05-2021 alle 10:05 sul giornale del 27 maggio 2021 - 123 letture

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