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Colceresa: applicazione di una misura di prevenzione personale antimafia. Avviso orale del Questore a un titolare di un’azienda

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I finanzieri del Comando Provinciale di Vicenza, a seguito di mirate attività finalizzate al contrasto della criminalità economica e finanziaria, nei scorsi giorni hanno richiesto al Questore di Vicenza l’emissione di un provvedimento di avviso orale nei confronti di un titolare di una ditta individuale, gestore di un noto emporio di vari prodotti, ubicata a Colceresa (VI).

In particolare, il Questore di Vicenza, dopo aver esaminato il contenuto della richiesta formulata dal Gruppo della Guardia di Finanza di Bassano del Grappa e aver preso atto dei numerosi precedenti penali, tra cui condanne dell’Autorità Giudiziaria per fabbricazione o commercio abusivo di materie esplodenti, per omicidio colposo, per violazioni penali in materia ambientale in relazione all’esercizio di attività di gestione di rifiuti non autorizzata, per violazioni contro la salute pubblica nel settore alimentare e delle molteplici denunce per inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità, ha emesso un avviso orale ai sensi del codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, il quale è stato notificato al titolare di una ditta individuale.

La misura è stata proposta dalle Fiamme Gialle bassanesi a seguito, tra gli altri, di un intervento di polizia economico-finanziaria eseguito lo scorso novembre, nel corso del quale è stato rilevato che presso i locali coperti ubicati nella zona industriale di Colceresa (VI), dichiarati strumentalmente quali “deposito”, un titolare di una ditta individuale aveva aperto e avviato abusivamente una “Media struttura di vendita”, senza aver presentato e ottenuto dal Comune le necessarie autorizzazioni previste dalla specifica normativa nazionale e regionale.

In tale contesto sono state rilevate, tra l’altro, gravi carenze alla normativa di prevenzione incendi e di sicurezza sui luoghi di lavoro, a seguito delle quali erano state imposte al titolare stringenti prescrizioni alle quali il soggetto, nei giorni successivi, non ha ottemperato, continuando illegalmente la sua attività commerciale, in violazione alle Ordinanze sindacali contingibili e urgenti, ponendo in tal modo a rischio l’incolumità della clientela che frequentava la struttura.

I finanzieri del Gruppo di Bassano del Grappa, alla luce di quanto rilevato, al fine di porre un freno a tale forma di illegalità, hanno sottoposto a sequestro preventivo d’iniziativa tutta la struttura, ripristinando lo stato di legalità e hanno denunciato il titolare della ditta individuale all’Autorità Giudiziaria per inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità.

L’avviso orale è stato emesso dal Questore di Vicenza in relazione alla pericolosità sociale del proposto e al fine di prevenire pericoli per la sicurezza e tranquillità pubblica, atteso che il destinatario è dedito a comportamenti antigiuridici e, pertanto, è stato invitato a mantenere una condotta conforme alla legge, sussistendo oggettivi motivi cautelari e di urgenza.

Il provvedimento di pubblica sicurezza notificato dai finanzieri al titolare di una ditta individuale obbliga lo stesso a cambiare condotta e, in caso di inottemperanza, sarà possibile applicare una misura di prevenzione personale più pregnante prevista sempre dal codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione.

L’attività a contrasto della criminalità economica e finanziaria si inquadra nella più ampia azione condotta dalla Guardia di Finanza nei confronti di quei fenomeni di illegalità connessi all’economia sommersa e alla pubblica sicurezza ed è stata condotta nella prospettiva di assicurare il rispetto delle vigenti normative e porre un freno ai fenomeni illegali che arrecano grave nocumento all’economia locale in termini di leale concorrenza di mercato.



Questo è un articolo pubblicato il 20-04-2023 alle 10:02 sul giornale del 21 aprile 2023 - 36 letture






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