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Treviso: Aumentano i costi delle Rsa, i parenti non ce la fanno

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Le case di riposo ISRAA hanno stabilito nuovi aumenti che entreranno in vigore tra poco. I nostri cari anziani potranno così scegliere tra rimanere in casa di riposo, oppure allo stesso prezzo affittare barca e posto barca in Costa Azzurra e trascorrere più beatamente il tempo

“Nei giardini che nessuno sa” Renato Zero parla degli anziani, persone esili, fragili. Ci invita a sorreggerli, ad aiutarli e a non lasciarli cadere, a non negargli un pò del nostro amore. La versione cantata in coppia con Mario Biondi raggiunge vette di commozione inarrivabili, ma a vostra scelta sono belle entrambe, sia l'originale che quella in duetto. Quello delle Rsa è sempre un tema triste, che cerchiamo di rendere meno duro pubblicando la foto del Vieux Port di Mentone, appunto il Porto Vecchio per rimanere in tema e dare la possibilità di sognare.

Nuovi grossi aumenti in arrivo nel 2024 per gli “ospiti” delle case di riposo ISRAA di Treviso. I parenti non ce la fanno più e la politica promette e possiamo solo sperare mantenga, ma seguiremo in maniera molto più approfondita questa vicenda. Intanto invitiamo chi ha parenti nelle Rsa ad inviarci via mail i costi che sta sostenendo a treviso@vivere.it e noi li pubblicheremo, dovrebbero essere dati pubblici e siccome non contengono dati sanitari sensibili, dovrebbe essere lecito portarli a conoscenza di tutti.

Silvano Filippetto è il rappresentante dei familiari ISRAA di Treviso e lancia un appello con una lettera aperta: “Ancora una volta si prospetta un aumento delle rette nelle Rsa trevigiane, malgrado le tante voci di aiuto sollevate dai rappresentanti familiari, in particolare i rappresentanti ISRAA, i quali dopo aver raccolto più di 700 firme attraverso una petizione lanciata a febbraio e presentata al sindaco Mario Conte, e all'assessore alla sanità Manuela Lanzarin e il 5 maggio scorso al Ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti (il quale ci ha consigliato di interpellare una deputata alla camera che si interessa di problematiche inerenti alle Rsa, in cui la stessa è coinvolta ma non abbiamo mai ricevuto una risposta) non abbiamo più sentito o visto un interessamento alla problematica sopracitata.”

continua Filippetto “la Regione Veneto ha stanziato 20 milioni ma sono insufficienti per coprire gli aumenti in atto. Il Presidente URIPA Dottor Volpe, aveva ipotizzato un centinaio di milioni per coprire tutti gli aumenti. Benché alcuni beni di prima necessità siano calati c'è l'aumento dell'Iva sul gas dal 5 al 22% e il prezzo del gas è tornato ai livelli pre Covid. Ci sono anche gli aumenti giustamente da pagare al personale sanitario. Alcune Rsa hanno già dovuto aumentare le rette aggiungendo da 3 a 12 euro al giorno in pratica da 90 a 300 euro in più al mese. Le famiglie non ce la fanno più a sostenere un costo così esorbitante, tra non molto tempo in casa di riposo accederà solo chi ha una pensione di lusso. Il Deputato della Lega, segretario della stessa in Veneto, Alberto Stefani, depositando alla Camera un ordine del giorno sulle problematiche delle Rsa che veniva accolto, sembrava aver aiutato le Rsa sul caro energia, ma qualcuno dietro l'angolo ha fatto lo sgambetto, aumentando l'Iva dal 5 al 22%. Quindi bisogna rifare tutti i conti sapendo benissimo che il caro energia è uno dei capitoli più importanti su questo contesto. Altra problematica attuale è la scarsità di ricezione di medicinali da parte dell'Ulss 2, ormai sono più di 5/6 mesi che le strutture ISRAA ricevono i farmaci al lumicino, svariate volte il Dottor Benazzi ci ha rassicurato che in breve tempo il problema sarà risolto, avendo cambiato il personale nell'ambito della farmacia, abbiamo un pò di dubbi che il problema si risolva a breve”.

Tutto ciò che riportiamo tra le virgolette sono dichiarazioni di Filippetto, compresa quella sulla scarsità di arrivi di medicinali e ovviamente lo stesso si assume la responsabilità di quanto dichiarato. Da parte nostra possiamo continuare a consigliare il Vieux Port di Mentone dove un posto barca per un 30 piedi (circa 10 metri) costa all'anno come un mese di soggiorno in una Rsa. “Nei giardini che nessuno sa”



Questo è un articolo pubblicato il 16-01-2024 alle 17:39 sul giornale del 17 gennaio 2024 - 36 letture






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