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Treviso: Passeggia con i cani a Conegliano, travolto e ucciso da un'ambulanza

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Adriano Canzian 75 anni di San Vendemiano è morto assieme ad uno dei suoi due cani mentre attraversava via XXIV Maggio a Conegliano giovedì 8 febbraio alle ore 23. Ad investirli un'ambulanza del 118 Suem che da Vittorio Veneto si stava dirigendo a Conegliano con a bordo un paziente in emergenza

In questa fotografia scattata dal nostro fotoreporter alle prime luci di venerdì 9 febbraio, si vede il luogo dell'investimento mortale accaduto alle 23 della sera precedente. Di fronte a questo distributore di benzina che contribuisce ad illuminare questa larga e pericolosa strada di accesso a Conegliano, è stato investito e ucciso da un'ambulanza Adriano Canzian pensionato 75enne che stava portando a passeggio i suoi due cani.

Assieme all'uomo nel terribile urto è deceduto anche uno dei due cani, mentre l'altro ha cercato di aiutare il padrone accovacciandosi vicino al corpo esanime. Ci siamo recati sul posto per cercare di capire come possa essere accaduto. La strada è larghissima, ben illuminata e nota per essere pericolosa a causa dell'eccessiva velocità media degli automobilisti, che abbiamo verificato, viaggiano ad una media di 80 chilometri orari con il limite di 50. Ma non è questo il caso, l'ambulanza era in emergenza e stava trasportando un paziente dall'ospedale di Vittorio Veneto alla rianimazione di Conegliano.

Abbiamo cercato di sapere dal Commissariato di Polizia di via Maggior Piovesana, se il mezzo di soccorso aveva azionato tutti i dispositivi luminosi e la sirena, ma ci è stato risposto che i rilievi sono stati effettuati dalla Polstrada di Treviso, la quale ci darà notizie nella mattinata e le pubblicheremo come aggiornamento di questo articolo. Non è comprensibile, come Adriano Canzian non si sia reso conto dell'arrivo dell'ambulanza. Vi erano spazi ampi per poter decidere di fermarsi, tornare indietro o completare l'attraversamento di via XXIV Maggio.

La notte si è subito illuminata dei bagliori di altri mezzi di soccorso. Mentre il corpo dell'uomo investito veniva pietosamente coperto, essendo deceduto sul colpo. Un secondo equipaggio del Suem 118 provvedeva al trasferimento su di un'altra ambulanza verso la rianimazione di Conegliano del paziente che era a bordo del mezzo investitore. L'autista dell'ambulanza è in stato di shock, anche se illeso ed è stato interrogato dalla Polstrada. Adriano Canzian abitava in via Palladio non distante dal luogo dell'investimento, ma in comune di San Vendemiano. Per diversi anni aveva vissuto nell'est Europa, dove aveva un'attività imprenditoriale ed era poi rientrato in Italia all'età della pensione. Appassionato di cani, la sera della tragedia li aveva appena portati a passeggiare in un'area apposita.

Nella nostra ricognizione sul luogo dell'incidente, abbiamo notato oltre alla velocità eccessiva di tutti i veicoli in transito, anche la mancanza di segnaletica. A circa duecento metri, le strisce pedonali di fronte alla pasticceria Altoè sono praticamente illeggibili e ci sono veicoli parcheggiati anche sulle strisce, mentre i proprietari dei mezzi sorseggiano il caffè o si recano a fare acquisti nella macelleria di fronte.

Una situazione che va segnalata, anche se l'incidente di giovedì 8 febbraio non riguarda questi aspetti, ma a parte i mezzi in emergenza titolati a procedere ad alta velocità, si devono mettere in atto delle misure atte a prevenire altri incidenti in via XXIV Maggio a Conegliano. Aggiornamento: abbiamo ricevuta una comunicazione dove viene specificato che l'ambulanza procedeva con tutti i sistemi luminosi e acustici in azione, in condizioni di scarso traffico e di ottima visibilità meteo. Non è stata disposta autopsia sull'uomo, ma ordinata una perizia che sarà effettuata a breve sul luogo dell'investimento, per cercare di comprendere quello che appare un incidente molto strano.



Questo è un articolo pubblicato il 09-02-2024 alle 12:03 sul giornale del 10 febbraio 2024 - 26 letture






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