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Venezia: Fermata all'aeroporto con 250.000 euro non dichiarati

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Nell’ambito delle attività in materia di controlli sulle movimentazioni transfrontaliere di valuta, i militari della Guardia di Finanza in collaborazione con i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli in servizio presso l’aeroporto Marco Polo di Tessera, hanno fermato una cittadina di nazionalità greca in arrivo da Atene.

L’affermazione di non avere nulla da dichiarare, resa dopo essere stata fermata mentre si accingeva a oltrepassare il varco di uscita c.d. “Canale Verde - nulla da dichiarare” posto nell’area doganale, non ha però convinto gli operanti che hanno deciso di effettuare un controllo sui bagagli a mano e da stiva, rinvenendo così la consistente somma di 249.210,20 euro in contanti e assegni.

Non essendo stata presentata la dichiarazione valutaria per le somme eccedenti i 10.000 euro, come previsto dal D.Lgs. 195/2008, si è reso necessario procedere al sequestro della somma di 130.000 euro a garanzia della sanzione amministrativa pecuniaria che sarà erogata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze; inoltre, essendo l’importo rinvenuto superiore a 40.000 euro, la passeggera non ha potuto avvalersi dell’oblazione immediata con pagamento di una sanzione ridotta.

Il sequestro è il risultato dell’intensificato sforzo operativo sinergico della Guardia di Finanza e dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli a fronte dell’aumento del traffico di passeggeri all’aeroporto veneziano in concomitanza dell’importante manifestazione “VicenzaOro”. Durante il periodo della fiera, infatti, i controlli eseguiti hanno permesso di intercettare, a operatori del settore provenienti da tutto il mondo, la somma di 400 mila euro applicando sanzioni, immediatamente riscosse, per circa 135 mila euro.



Questo è un articolo pubblicato il 16-02-2024 alle 11:08 sul giornale del 17 febbraio 2024 - 40 letture






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