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comunicato stampa

Continua il “Giro d’Italia” dell’Osservatorio Continental: a Treviso un autoveicolo su tre è già Euro 6

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Continental fotografa lo stato della mobilità sul territorio lungo il tragitto della Corsa Rosa: nella provincia veneta +25% le immatricolazioni di auto elettriche (BEV). Bene anche l’ibrido: in un anno +51% sull’usato.

Maggio 2024 – Continental, che ha la sostenibilità come valore fondante, investe ogni anno ingenti risorse in ricerca e sviluppo per creare prodotti e servizi compatibili con le sempre maggiori istanze legate alle tematiche ambientali, che devono essere coniugate con le necessità di mobilità e di competitività di persone e aziende. In quest’ottica, ha scelto la piattaforma cycling e di essere Top Sponsor del maggiore evento ciclistico italiano, il Giro d’Italia, per sensibilizzare e approfondire i temi dell’impatto della mobilità con un Osservatorio che fotografa l’attuale situazione delle principali province toccate dal Giro.

Treviso e la sua provincia mostrano dati interessanti da questo punto di vista. Iniziando dal fatto che tra il 2022 e il 2023 l’immatricolazione di auto elettriche è aumentata del 25,6%, passando da 672 a 844 unità. Positiva anche la situazione sul fronte ibrido: +19,81% nello stesso periodo, con il passaggio da 5.340 a 6.398 unità.

Qualche riflessione d’interesse può essere fatta anche osservando i dati relativi al mercato delle auto usate: per quanto riguarda le elettriche tra il 2022 e il 2023 è stata registrata un aumento del 3,25%, ovvero da 246 a 254 unità. Per l’ibrido, invece, c’è stato un salto in avanti del 51,18%, con il passaggio da 1.477 a 2.233 unità. La sensibilità dimostrata in provincia di Treviso nei confronti di auto elettrificate può giovarsi di una rete di ricarica composta da 649 punti distribuiti in 240 aree.

Si consideri che il parco circolante è composto per il 76,5% proprio da autovetture (contro il 74,6% registrato a livello nazionale), per il 10,7% da motocicli (13,7% a livello nazionale) e per il 9,1% da autocarri per trasporto merci (8,2% la media nazionale). Il resto riguarda quote residuali di altri veicoli (come autobus, autocarri speciali, motocarri...).

Un altro aspetto utile per declinare il concetto di sostenibilità nel territorio riguarda la categoria di emissione degli autoveicoli: la più rappresentata è l’Euro 6, che copre già il 33,5% del circolante. Un dato superiore alla media nazionale del 29,6%. Segue l’Euro 4 col 19,3% (in linea con la media nazionale del 19,5%). Al terzo posto troviamo l’Euro 5 col 17% (la media nazionale arriva al 14,8%).

Quest’ultima analisi è coerentemente confermata se si sposta l’attenzione sull’anzianità del parco: i veicoli in circolazione nella provincia di Ferrara con età fino a 10 anni sono il 42,4% del totale (in Italia il 38,5%); la fascia più rappresentata sul territorio è quella tra 5 e 10 anni col 23,1% (19% dato Italia).

Nel capitolo alimentazione dominano ancora il gasolio, con il 44,4% sul totale e la benzina col 42,4% (“contro” una percentuale del 40,4% e 46,1% a livello nazionale). Interessante il dato sulla diffusione dei veicoli elettrificati: l’elettrico è fermo allo 0,5% del totale, in linea col dato nazionale; meglio i veicoli ibridi (sia a benzina che a gasolio) che in provincia si attestano al 4,4% del totale (4,1% la media italiana).

*Fonte: rielaborazione Econometrica su dati ACI, ISTAT



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-05-2024 alle 17:51 sul giornale del 27 maggio 2024 - 76 letture



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